Photo: chidorian from Japan, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0.Metti alla prova la tua conoscenza culinaria sulla storia, gli ingredienti e le tradizioni di uno dei piatti più amati al mondo.
Novizio del maki 0–4 · Fan del sushi 5–8 · Maestro del nigiri 9–10
Tocca la risposta giusta
Gli inventori del roll hanno usato l'avocado ricco per imitare la consistenza burrosa del toro. Hanno anche nascosto l'alga all'interno perché i clienti occidentali non ne gradivano la consistenza, creando così il primo uramaki. Foto: Tim Reckmann da Hamm, Germania, Wikimedia Commons, CC BY 2.0.
Tocca la risposta giusta
Il vero wasabi è costoso e perde il suo sapore entro quindici minuti dalla grattugiatura. Per questo motivo, la maggior parte dei ristoranti usa un miscuglio di rafano europeo, senape in polvere e colorante alimentare verde per imitarne la piccantezza. Foto: Qwert1234, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0.
Tocca la risposta giusta
La parola "sushi" è un'antica forma grammaticale che si traduce come "dal sapore agro", riflettendo le sue origini storiche e fermentate. Oggi il piatto viene scritto con caratteri kanji usati per il loro valore fonetico o per rappresentare auspici favorevoli.
Tocca la risposta giusta
Yoshiaki Shiraishi ha avuto l'idea dopo aver visitato un birrificio Asahi, dove ha visto le bottiglie muoversi su un nastro trasportatore. Si è reso conto che questo sistema avrebbe potuto aiutarlo a gestire il suo affollato ristorante di sushi con meno camerieri, abbassando i costi.
Tocca la risposta giusta
L'inarizushi è composto da riso condito racchiuso in tasche di tofu fritto chiamate abura-age. Il piatto prende il nome dal dio shintoista Inari, i cui messaggeri volpi avrebbero una leggendaria predilezione per il tofu frito.
Tocca la risposta giusta
Il metodo per preparare i fogli di nori è stato adattato dalle tradizionali tecniche di fabbricazione della carta giapponese nella Tokyo del periodo Edo. L'alga viene sminuzzata, sospesa in acqua, versata su setacci e poi essiccata in fogli sottili e uniformi.
Tocca la risposta giusta
Hanaya Yohei ha rivoluzionato il sushi servendo freschi nigiri pressati a mano da una bancarella di legno portatile a Edo (Tokyo). Era il fast food per eccellenza dell'epoca, pensato per essere consumato rapidamente dai lavoratori indaffarati in movimento. Foto: Kawabata Gyokushō, Wikimedia Commons, Pubblico dominio.
Tocca la risposta giusta
L'oshizushi, o sushi pressato, è una specialità di Osaka. Gli chef comprimono riso condito con aceto e condimenti in uno stampo di legno chiamato oshibako, li premono saldamente e poi tagliano il blocco in rettangoli della dimensione di un boccone. È perfetto per i bento.
Tocca la risposta giusta
Un "itamae" si traduce come "davanti al tagliere". L'addestramento tradizionale per diventarlo può richiedere anni, iniziando con compiti di base come lavare il riso e spazzare prima che all'apprendista sia permesso anche solo toccare il pesce.
Tocca la risposta giusta
Il narezushi è la forma più antica di sushi, in cui il pesce veniva pressato con riso salato. Il riso fermentava, creando un ambiente acido che impediva al pesce di andare a male. Inizialmente, la gente buttava via il riso acido e molliccio e mangiava solo il pesce!
Incolla il codice nella tua pagina. Il player si adatta da solo e ogni voto conta su Votur.
Su WordPress, Ghost o Squarespace? Incolla semplicemente il link di questa pagina nel tuo articolo.
Ecco come appare
Anche bello